Oggi, sorpresa, mi scopro essere pieno di squalene. Ne ho davvero così tanto, che mi avanza anche. Qualcuno ne vuole un po'? E' squalene fresco fresco, fa bene alla pelle e fa bene ai capelli, e ci ha anche dei principi attivi contro l'influenza maiala.
dal nostro santo apostolo hubrys che si è ispirato ai versetti 09:32 del vangelo di S.Luca
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Cari amichi e care amiche, è con un supremo e immodesto orgoglio che mi vanto di essere riuscito in soli 15 gg a proporvi finalmente questo splendido manuale per l'accrescimento delle ghiandole mammellari (poppe, bocce, zinne, minne, sise, tette, meloni, robberte, ecc) dei vostri/e partners. Una tecnica nuova che giunge dall'estremo oriente, andove chiunque ci andò, da Marcopolo a Damianotommasi, riportò qui nel mediterraneo solo cazzate, perline, fuochi d'artificio per bruciare le pelliccie delle nostre zie a capodanno e farci saltare le mano agli amichi, soldi di carta da ridare alle zie per le pelliccie o per pagare i chirurghi per riattaccarci le mano agli amichi, fumetti che non si capisce da che parte si devono leggere e coi cazzi e le fiche pixelati, mediocri giocatori di calcio, e infine pesce crudo insapore e incolore che fa schifo al cazzo ma costa un pacco di soldi di carta alto così.
Eppure si sapeva già del milleduecento avantigristo che essi laggiù sono ignoranti e infedeli, non sanno il latino e nemmanco l'italiano, ne sanno ancora meno delle tradizioni e dei valori gristiani, e confondono gesùgristo con jeff bridge, che dopo che hai visto i films comunque non ci vuole molto a vedere che jeff bridge è più grasso di gesùgristo.
Ma finalmente oggi - grazie al cattomoderasta - una roba utile giunge finalmente dal giappone, come s'era promesso, e cioè questo fantastico manuale che vi permetterà di coronare i vs sogni di gloria e milena velba (le famose sorelle velba), di aumentare il vs prestigio sociale, di mostrare vs moglie/amante/compagna/fidanzata/marito-con-un-alta-percentuale-di-transvetitismo come finalemente essi meritano (cioè gonfi e silenziosi come un pupazzo michelin ma bravi a suonare il basso come pastorius), e soprattutto di fare invidia ai vs amici nel caso siete voi stessi dei schifosi transvestiti morti di fame che non ci avete un euro per riempirvi il torace di silicone cancerogeno.
E infine, vi indico la via per iMpararvi una lingua così diversa, così piena di segnetti e cazzetti e fregnetti che sembrano incomprensibili ma invece no, e tutto questo grazie a skype, che finalmente ho capito che non serve solo a fare sesso virtuale scambiandoci foto farlocche con dei viscidi pevrertiti giapponesi fingendo di essere mia zia quarantottenne che vuole spararsi sull'interwebs le ultime cartucce mestruali sbrodolando sulla sedia dove suo (mio) figlio fa i compiti.
Buona lettura.
Mentre che ieri mi dibattevo (con la mano destra) nella preghiera notturna prima di andare a dormire sull'importantissima questione del crocefisso scuolare che con i suoi superpoteri segreti ipnotizza i bimbi invece presempio che farli studiare l'abbecedario o invece che farli giocare con il nintendo di nascosto, o invece che farci toccare le cosce alla compagna di banco oppure, alle compagne di banco, ci impedisce di toccare il pirulino ripieno di crema dei loro rispettivi CdB, mi è improvvisamente soggiunto un altro atrocissimo dubbio. Ma non è che oltre che nelle scuole, adesso fanno una legge europea che dice che il crocefisso debbe essere tolto anche dagli altri posti dove distrae non solo dall'impararsi l'italiano ma anche da altre attività importantissime per l'uomo tipo giocare col nintendo, leggere repubblica online, menarsi il cazzo di nascosto su internet?
Non sapendo proprio dove sbattere la testa su questa questione che è diventata quasi più emergenza dell'emergenza infulenza A, ho scritto alla mia risolvitrice di problemi (cui mi rivolgo sempre quando c'è una probblematica sociale culturale tradizionale religiosa cattolica europea).
Ed essa tosto m'ha risponso mandandomi un messaggio rinquorante per me e per tutti voi, col quale esplicita il suo e quindi anche il mio penziero e che risolve del tutto defintivamente la questione:
"Il crocefisso va lasciato dove sta, se poprio lo vuoi togliere almeno sostituisicilo con oggetto di uguali o maggiori dimensioni"
(almeno io l'ho capita così)
dal nostro santo apostolo hubrys che si è ispirato ai versetti 11:25 del vangelo di S.Luca
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Stamattina su internet, in tv, per radio, sui giornali, mi sono accorto che tutti stanno lì a disperarsi per i morti. Ma non i famosi morti de la festa dei morti che è oggi, ma proprio per i morti che sono morti ieri, cioè fisicamente sono proprio morti ieri, finiti, out, kaput, saliti in cielo, andati a zappare l'orto di nostro singore, io e te tre metri sottoterra, ecc. Però troppa disperazione dopo un po' mi fa strano, anche perchè poi presempio a me non me ne frega un cazzo, solo che magari non lo posso dire che poi qualcuno dice: ahò, ma come te permetti.
Invece a me sembra che poi tutta questa disperazione sia una mano santa per tutti, autori e lettori a tele/audio ascoltatori, perchè veramente non se ne poteva più, erano pure finite le rime per perculare marrazzo, e sinceramente anche le elezioni in afghanistan mi hanno stracciato i coglioni. Per non parlare del calcio.
Ma entriamo nel dettaglio e vediamo chi è morto ieri, e analizziamo precisamente i miei sentimenti nei confronti di questi drammi, che sono sicuro saranno anche i vostri (o almeno di quel 60-70% di voi coerenti con se stessi) ( i sentimenti, no i drammi).
Ieri dunque ero lì che cercavo di farmi passare il rancore verso l'umanità facendo quello che ho visto fare un sacco di volte a molti esseri umani di sesso maschile; non ho mai capito realmente l’utilità di questa cosa, però visto che lo fanno in moltissimi, mi sono detto bah, proviamo, magari è una cosa che ti fa stare bene con te stesso, magari è una dimostrazione di virilità, magari aiuta ad aumentare la propria autostima, magari fa rimorchiare delle fighe, magari avvicina l’uomo alla divinità e gli conferisce la pace interiore. Sto parlando di Pulire La Macchina. Dentro dico. Allora molto convinto (più o meno come quando devo pulirmi il culo sapendo che subito dopo mi farò la doccia), ho aperto tutti gli sportelli (3) e sono entrato nell’auto in maniera non convenzionale. Ho acceso lo stereo perché si sa che la musica è un buon compagno mentre si fanno delle robe tipo queste, e vi metto anche la canzone che usciva dalla radio, così che possiate riporvare le mie stesse sensazioni.
Amici, amiche, fedeli, marrazzi e patrizie. E' un periodo duro lo so, c'è poco da fare. C'è la grisi, la grisi economica ma anche dei valori morali, la grisi del cinema italiano e la grisi della roma che ormai prende delle inculate che marrazzo se le sogna. Qui al cattomoderasta abbiamo anche perso l'MBA per il blog più andato a puttane del mondo, battutti da quel mongoloide di peppe grillo. E anche da tutti gli altri quattro concorrenti in lizza, che non mi ricodo manco chi erano, per dire. E' proprio un periodo di merda, ammettiamolo, sono dimagrito di dieci chili in tre mesi ma sto ancora incazzato, forse anche più di prima. Una incazzatura rancorosa e astiosa, che mi ha visto protagonista di divertentissimi episodi in cui insultavo vecchi indifesi, rubavo il posto a sedere sui mezzi pubblici a donne incinte, minacciavo bambini di bucargli il pallone. Ho trascorso l'estate a tirare sassi dalla finestra del soggiorno a un gruppo di pancabbestia di merda che hanno deciso che non bastava sfracassare i coglioni al prossimo con i maledetti digididu e con gli stramaledetti bonghi, ma dovevano aggiungerci anche un suono ancora più esotico: nelle discariche che frequentano per procurarsi cibo e vestiti han trovato una strafottutissima zampogna, una cazzo di cornamusa ciociara, che ovviamente suonano con la perizia con cui canta flavia vento (mi stupisco anche che non sia lei stessa una pancabbestia), e per tutta la merdosissima estate ho dovuto sopportare quegli andicappati a sventrare il silenzio della noiosissima borghesissima provincia romana della regione sempremerda lazio con la loro completa inettitudine per qualsiasi cosa di vagamente somigliante alla musica. Odio loro, e odio i loro cani che gli latrano appresso, fuori ritmo ovviamente, non sia mai, e spero che muoiano tutti, cani e padroni di cani, bastonati a morte da una ronda di negri. Spero altresì che i negri stessi muoiano anche loro, perchè invece di andare a bastonare i pancabbestia e i loro cani, si radunavano dall'altra parte della mia casa, nel parco sotto la finestra della camera da letto, per ubriacarsi e drogarsi e stare tutte la notti, per tutta l'estate, a ballare come degli invasati e a fare il karaoke coi rumeni, tutte le sere lo stesso disco suonato in loop col midi-soundizer: salsa e merengue e latino americana e grandi successi italiani degli anni sessanta e settanta (gli anni che odio di più, peraltro). Tutta l'estate così, assediato da eserciti di pancabbestia armati di bonghi e cornamuse e cani da un lato, e falangi di negri alleati coi rumeni che ballavano la macarena e la lambada dall'altro. Il sabato e la domenica era invece dedicato alle feste patronali, quest'anno si è stabilito il record di festeggiamenti, sono stati aggiunti altri santi che io misconoscevo, santo stefano lapidato, santagapito decollato, santa rosalia morta di peste, san daniele uccio a prociuttate, san culamo dai sodomiti, sant espedito su marte a calcinculo. Ovviamente le feste non possono prescindere dalla banda della polizia municipale, che nei momenti liberi dal togliermi i punti alla patente si diverte a suonarmi vappensiero sullali dorate (di tua nonna) sotto casa; dalle processioni con vecchie maledette decrepite che non ce la fanno manco a camminare ma a cantare preghiere sataniche a voce altissima invecce sì; dalle campane fin dalle sette di mattina, soprattutto di domenica, con la chiesa attaccata al lato senza finestre della mia casa che deve scampanare, sente questa esigenza di scampanare, forte, cattiva, infernale, per ricordarmi che è domenica, che sono le sette, e che loro esistono, queste quattro suore troie finte zoppe che hanno una macchina col bollino degli andicappati che deve parcheggiare sotto casa mia, e quando trovano la mia macchina con il cartello "torno subuito sono al numero 42" vanno a chiamare i vigili, invece di citofonarmi, maledette spero che vi violentino i pancabbestia e vi attacchino l'aids; dai fuochi pirotecnici, che devono essere così forti che poi i cani devono spaventarsi a morte e trascorrere il resto della notte a ululare (a ululare, tutti i cani, del mio paese, diocane, DIOCANE!). E la discoteca, c'è una discoteca vicino il portone di casa mia che apre una volta al mese, così, per non farmi mancare niente, ed è piena dei maledetti ggiovani d'oggi discotecari impasticcati con le scarpe di laura biagiotti e le smart di sergio tacchini e gli occhiali di sting, con le loro troiette minorenni della mattel, che da mezzanotte in poi organizzano (probabilmente usando facebook) delle bellissime risse multiplayer, e dopo un'ora buona di tutti contro tutti arrivano i carramba, a sirene spiegate, così che tutti possono sentirli anche a chilometri di distanza, soprattutto io che li ho chiamati e che ora li stramaledico, ed essi giovini scappano sui loro scooterini modificati smarmittati della madonna, non sia mai che qualcuno faccia qualcosa senza produrre rumore, e loro, i carramba, finalmente soggiungono e rimangono lì impalati nel vuoto coi blocchetti dei verbali in mano a dire: ma come non c'è nessuno chi cazzo è che ci fa venire a vuoto noi stiamo lavorando adesso ti denunciamo e ti portiamo in caserma.
E il tizio dell'appartamento appena sotto il mio, proprio tu imbecille geometra dei miei coglioni, stai facendo i lavori da giugno, stai smazzettando e smulinando e strapanando e smartellando pneumatico e smurando e costruendo e demolendo e ricostruendo e ridemolendo un appartamento di 50 metri quadri da giugno, che cazzo stai facendo, lo stai scolpendo? Mi immagino che il mio appartamento al quinto piano poggi direttamente su un blocco di pietra al quarto piano, che fa anche da solaio per l'appartamento al terzo piano, e nessuno se n'era mai accorto, e ora che se ne sono accorti stanno letteralmente scavando a mano, sono sei mesi che stanno lavorando, neanche stessero costruendo un tunnel sotterraneo per congiungere il nostro palazzo con la romania. Perchè dentro è pieno di rumeni, e mi chiedo come possano stare tutti lì dentro, visto che l'appartamento ha la stessa superficie del mio, ammesso che abbiano finito di scavarlo tutto dalla pietra; e a ogni ora del giorno e della notte ci sono rumeni come formiche che escono con scalpelli, cacciaviti, cucchiai, matite, peroni, entrano ed escono, e il rumore continua infernale e quando finisce si sente la loro radiolina a transistor che trasmette a palla, per tutta la tromba delle scale, la loro maledetta musica balcanica di serie Q. E al tipo che abita di fronte, gli si è rotta la lavatrice; per consumare meno la accende di notte. Certe volte, quelle rarissime volte che mi sembra finalmente di stare in silenzio, alle 3:00 a.m. essa lavatriche decolla come un elicottero militare in vietnam, e per due ore rimango così, al buio con gli occhi sbarrati, impaurito nel mio lettuccio, con questo elicottero che mi sta cercando e prima o poi scenderanno e mi cattureranno e mi processeranno e mi fucileranno davanti a una banda della polizia municipale che suona il mio inno funebre con bonghi e cornamuse e poi mi danno in pasto ai cani dei pancabbestia.
Tutto questo rumore, tutta questa musuica di merda, tutti questi che hanno dei buchi dentro l'anima e il cuore e le pance, e invece di riempirli cercano di farne agli altri, dei buchi, cercano di scavare fastidiosamente e arrogantemente in profondità nell'anima degli altri, intorno e sopra e sotto alle case degli altri, a scavare dentro le orecchie, a latrare zampognare accoltellare scampanare smartellare sfrullinare. E la loro musica non è musica, è rumore, perchè loro la musica non sanno nemmeno dove sta di casa. La loro non è musica. La loro è un anal beat.
Dedico questo brano a tutti quelli che cacano il cazzo al prossimo, sperando che sotto un cielo australe qualcuno gli entri per via rettale, provocandogli uno schock intestinale, esattamente come quello che deve aver provato il buon Marrazzo, l'unico, tra tanti nella regione lazio, che invece di fare dei buchi ha cercato di riempire:
1) quelli giganteschi lasciati da Storace alla sanità;
2) i suoi, di qualsiasi natura essi siano.
dal nostro santo apostolo hubrys che si è ispirato ai versetti 12:22 del vangelo di S.Luca
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Scrivi la più bella frase d'ammore e il cattomoderasta te la tatuerà sul braccio inchiodato di gesù per farci un bellissimo banner che potrai sfoggiare sul tuo blogz, oppuramente metterla dove ti pare.
Siccome non ciò troppa voglia io per l'intanto ne scrivo una, poi se voi ci avete un po' più di voglia di me ne mettete altre poi faccio i bannerz eccetera eccetera eccetera.
Un bacio è tutto
tranne che igienico
dal nostro santo apostolo hubrys che si è ispirato ai versetti 17:06 del vangelo di S.Luca
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Sono ordunque terminate le qualificazioni ai mondiali che si svolgeranno nell’estate invernale e australe del sudafrica il prossimanno. Guardando il sito della fifa, mi sono spaventato quando mi sono reso conto che si sono giocate centinaia di migliaia di partite, in ogni angolo del mondo, per far qualificare le solite 36 squadre. In alcuni paesi hanno fatto giocare la gente del posto per fare numero, in Talandia hanno addirittura costretto i bambini a giocare nel dopolavoro con i palloni della nike (sponsor ufficiale dei mondiali) che loro stessi avevano cucito nemmeno due ore prima. Proprio la Talandia mi spinge a spiegarvi che cosa significa veramente “Road to southafrica 2010”: prendiamo ad esempio l’Asia, che come tutti saprete è gigantesca, è colorata in toni di verde, confina più o meno con tutti gli altri continenti, è indifendibile perché ti possono entrare da tutte le parti e non si sa bene nemmeno dove comincia e dove finisce. Per far qualificare 4 squadre su duecentocinquanta tra stati, reami, dittature, isolette, principati, sultanati, enclave, eccetera, hanno avuto bisogno di ben 5 fasi. La prima era a eliminazione diretta, due partite di andata e ritorno, una specie di preliminare di champions league dove -visto il basso livello dei partecipanti- le regole erano un po’ più –diciamo- elastiche: si poteva toccare la palla con le mani, si poteva farsi esplodere in area di rigore e si potevano schierare anche animali, purchè addomesticati. Questa fase serviva a scremare almeno quelle formazioni con un po’ di esperienza e passione per questo gioco. La seconda fase era un test a risposte multiple sui mondiali dal 1930 al 2006, in inglese. Nella terza fase finalmente i gironi all’italiana: alla fifa pensavano davvero che servissero ancora 5 gironi da 5 squadre per capire che l’Arabistan non avrebbe mai vinto in Cina, oppure per far fare delle figure di merda al Mongoloidistan contro il Giappone, o infine per ammirare lo Stokazzistan centrale (la cui popolazione è pari a una famiglia di undici individui in tutto -giusti giusti per una squadra di calcio- ed è composta da un tizio con sua moglie, da suo padre paralitico che però bada alle capre, e dai loro sette figli (tre maschi e quattro femmine) più un molossoide pastore talandese da guardia) essere seppellito 45 a zero dall’Australia (anche se è da ricordare un bellissimo gol di Bresciano fuori casa: tunnel al cane sulla trequarti, sombrero alla bambina di 5 anni, e infine tiro potentissimo e imprendibile alla destra del portiere (il nonno paralitico) con la palla che si insacca a fil di palo (i pali dell’unico campo dello Stokazzistan centrale erano gli zainetti dei giocatori dell’Australia). Dopo questa merdosissima ennesima fase, ancora un’ultima possibilità per l’Australia e il Giappone di fare a pezzi le ultime squadre tipo il Barhein, il Myanmar, l’Iran, l’Idiotistan, l’odiosa Kamchatka nonchè la rappresentanza dei pigmei tropicali dell’Indonesia (una squadra di subbuteo, praticamente).
E ancora non è finita, non gli abbastaveno duecentomila incontri che peraltro in pochissimi fortunati hanno visto (nel 90% degli stati dell’Asia continentale non ci sta manco una parabola satellitare): le due migliori terze di questa fase hanno dovuto giocare (costrette con la forza) uno spareggio tra di loro, vinto dal Bahrein, il quale adesso si giocherà un’ultimissimissima chiance contro nientepopdemenodeche una ripescata delle qualificatorie del’Oceania, che è la Nuova Zelanda, e già mi immagino che superpartita che verrà fuori. Se ero uno del Bahrein (unica squadra ad aver superato tutte e 5 le fasi) mi davo una martellata sui coglioni.
Questo per dirvi che il calcio mondiale è molto brutto, che dovrebbero imparare a giocare a calcio dalla squadra campione uscente, che è l’Italia, la quale in due partite memorabili è riuscita a qualificarsi pareggiando all’ultimo secondo contro la temibilissima Irlanda e a vincere in rimonta contro la fortissima Cipro. Mecojoni. Ma andiamo alle 11 bestie di questa settimana nazionale.
Marchetti: non mi sembra politicamente corretto prendere in giro gli andicappati. Voto: 3
Cannavaro: è stato punto da un’ape, e a chi ha messo in dubbio questa cosa gli ha mostrato il laccio emostatico a righine gialle e nere. Voto: 3
Chiellini: due gol da Cipro, due dall’Eire. Cos’è, anche lui problemi con gli insetti? Una mosca gli ha fatto le uova nel cervello? Voto: 2
Zambrotta: sembra Paolo Maldini fra tre anni. Voto: 4
Grosso: di nome. In realtà girano voci che cià er cazzetto come Brendone de beverli holes. Voto: 6
Camoranesi: segna un gol di testa senza nemmeno spettinarsi. Voto: 5
De Rossi: già mi sto stufando, e siamo solo ai mediani. Voto: 6
Pirlo: Pirlo è talmente lento che riesce a eludere il fallo di fuorigioco mandandolo in prescrizione per decorrenza dei termini legali. Voto: 8
Gilardino: con un Gilardino che segna pur servito malissimo, perché dovrebbe servire Cassano che potrebbe fargli almeno 5 assist puliti a partita? A questo punto meglio:
Di Natale: che quando gioca in nazionale sembra avere la tecnica del peggior Chinaglia con la precisione del peggior Delvecchio. Voto: 10 (somma Gilardino +Di Natale)